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ITINERARIO 09


IL LAGO DI PIEDILUCO E LA CASCATA DELLE MARMORE
Marmore, Piediluco, Madonna della Luce, Marmore

Scheda Tecnica

Partenza e arrivo: Marmore
Distanza: 20 km
Dislivello: 150 metri
Difficoltà: facile
Fondo stradale: asfalto
Bici consigliata: strada, ibrida
Da vedere in zona: Cascata delle Marmore, Piediluco, Lago di Piediluco, Papigno

Questo è itinerario, particolarmente facile sia per il chilometraggio che per l’altimetria, si distingue soprattutto per le bellezze paesaggistiche che lo contraddistinguono, come il fiume Velino e il tranquillo lago di Piediluco e le imperiose cascate delle Marmore, create nel 290 a. C. e alte ben 165 metri.

Insomma, un percorso facile e piacevolmente immerso in una natura incontaminata, adatto sia ai più esperti che vogliono godersi questi suggestivi panorami in tranquillità, sia ai veri e propri principianti.

L’itinerario parte dal Parco i Campacci, a Marmore, proprio vicino al belvedere sulle Cascate. Da qui prendiamo a sinistra in direzione di Piediluco, pedalando in pianura lungo il corso del fiume Velino. Al chilometro 2,5 continuiamo tenendo la sinistra in direzione di Piediluco, mentre al chilometro 5 svoltiamo a destra, sempre seguendo le indicazioni per Piediluco, dove arriviamo neanche 500 metri dopo.

Il paese, che dà il nome al lago, sta affacciato proprio sulla riva e rappresenta un’occasione imperdibile per una sosta rilassante e per godersi la tranquillità di questo angolo della regione.

Da Piediluco, con le sue casette colorate, continuiamo in direzione di Rieti e al chilometro 10,5 svoltiamo a destra sulla SP4 in direzione di Colli sul Velino. Dopo aver superato qualche lieve ondulazione, al chilometro 11,8 svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per Lago di Ventina e imboccando una strada tranquilla e immersa nel verde di una fitta vegetazione che riconduce fino alle rive del lago, dalla parte opposta di Piediluco.

All’incrocio che si incontra al chilometro 17, subito dopo il ponte sul Velino, giriamo a sinistra in direzione di Terni e, ripercorrendo a ritroso la prima parte del percorso, in 3 chilometri torniamo al punto di partenza.




Da non perdere

Da non perdere la Cascata delle Marmore, costruita nel 290 a. C. per volere del console romano Manio Curio Dentato, che convoglia le acque del Velino nel sottostante fiume Nera con un salto di ben 165 metri.

Da vedere anche il tranquillo lago di Piediluco, posto tra alture ricoperte di lecci, al confine con il Lazio, meta ideale per appassionati di velismo, canottaggio e sci acquatico. Sulle sponde del bacino si allunga Piediluco, il caratteristico paesino di pescatori con le case colorate che dà il nome al lago, mentre dalle acque del lago si eleva un monte di forma conica noto come Montagna dell’Eco per l’eccezionale fenomeno che può ripetere fino a due endecasillabi.

Poco distanti si trovano gli studios cinematografici di Papigno, dove, tra gli altri, sono stati girati “La Vita è Bella” e “Pinocchio”.

In pochi chilometri si può raggiungere anche il centro di Terni, o i borghi di Arrone e Ferentillo (dove si può visitare l’abbazia di San Pietro in Valle, una delle testimonianze più interessanti di tutto il medioevo), nella parte bassa della Valnerina, dove il Parco Fluviale del Tevere offre numerose possibilità a tutti coloro che vogliano praticare attività sportive.


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