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ITINERARIO 07


ACQUASPARTA E LE ROVINE ROMANE DI CARSULAE
Acquasparta, Dunarobba, Avigliano, Montecastrilli, Castel Todino, Acquasparta

Scheda Tecnica

Partenza e arrivo: Acquasparta
Distanza: 29,5 km
Dislivello: 350 metri
Difficoltà: facile
Fondo stradale: asfalto
Bici consigliata: strada, ibrida
Da vedere in zona: Acquasparta, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Foresta Fossile di Dunarobba, Carsulae

L’itinerario n. 7 parte dal centro di Acquasparta, antica città sorta sulle rovine dell’insediamento romano di Carsulae, e da qui si muove sulle colline sinuose e ben coltivate che si sviluppano verso Montecastrilli e Avigliano Umbro.

Un percorso facile che si snoda in un paesaggio morbido e tranquillo, caratterizzato da lievi ondulazioni, ma senza pendenze importanti e che si adatta perfettamente anche al principiante che vuole passare una giornata di relax in bicicletta.

Partiamo da Viale Roma, appena fuori dal centro storico di Acquasparta e ci muoviamo in direzione di Montecastrilli percorrendo una strada in lievissima salita che in poco più di 5 chilometri ci conduce a Castel Todino. Qui giriamo a destra verso Collesecco e dopo neanche un chilometro svoltiamo a sinistra sulla SP81 in direzione di Avigliano Umbro e Dunarobba. Questa è la parte più panoramica dell’itinerario, che scorre sul crinale della collina e permette di ammirare tutta la morbida bellezza del paesaggio circostante.

Proseguiamo sempre seguendo le indicazioni per Avigliano Umbro e al chilometro 10, sulla sinistra, incontriamo la Foresta Fossile di Dunarobba, uno dei siti paleontologici più importanti al mondo, dove sono ancora presenti tronchi formati dal legno originario di tre milioni di anni fa.

Da qui proseguiamo verso Dunarobba e superato il paese svoltiamo a sinistra in direzione di Avigliano Umbro, dove possiamo fare una breve sosta. Da Avigliano seguiamo le indicazioni per Farnetta e per il campo sportivo, attraversando il centro del paese, e successivamente svoltiamo a destra iniziando la discesa verso l’incrocio con la SP82, dove svoltiamo a sinistra in direzione di Farnetta e Montecastrilli.

Al chilometro 20,5 arriviamo a Montecastrilli, antico borgo di origine medioevale, e da qui proseguiamo verso Acquasparta, iniziando un tratto in leggero falsopiano in salita che ci porta fino a Castel Todino (km 23,5). Qui seguiamo le indicazioni per Acquasparta, dove rientriamo dopo 6 chilometri di falsopiano in discesa.




Da non perdere

Nel centro di Acquasparta, città sorta sulle rovine dell’antico insediamento romano di Carsulae, l’edificio più rappresentativo è palazzo Cesi, splendida architettura rinascimentale progettata dall’architetto Gian Domenico Bianchi. Interessanti anche la chiesa di San Francesco, del 1294, semplice e suggestiva nelle sue linee romanico-gotiche la chiesa di Santa Cecilia, patrona della città, che custodisce la tomba del principe Federico Cesi, la chiesa della Madonna del Giglio (o del Crocifisso) del 1606, e la chiesa del Sacramento (1684).

A Dunarobba si può visitare la Fortezza Rinascimentale, e soprattutto la Foresta Fossile, di grande interesse naturalistico e scientifico che con tronchi formati dal legno originario di tre milioni di anni fa, è uno dei siti paleontologici più importanti al mondo.

Il piccolo borgo di Montecastrilli, arroccato all’interno di una cinta muraria si cui si aprono Porta Amerina e Porta Medioevale.

Il centro storico della città medioevale di San Gemini e, tra Terni e San Gemini, l’area archeologica di Carsulae, antico municipio romano sorto lungo il tracciato della via Flaminia: gli scavi e le ricerche hanno permesso di riportare alla luce una buona parte della zona del Foro, con i resti della basilica e di due templi gemelli, il Teatro e l'Anfiteatro ed il bellissimo arco di S. Damiano.


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