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ITINERARIO 29


FORESTE E TUFO TRA CITTA’ DELLA PIEVE E ORVIETO
Città della Pieve, Fabro, Allerona, Orvieto, Ficulle, Fabro, Città della Pieve

Scheda Tecnica

Partenza e arrivo: Città della Pieve
Distanza: 103 km
Dislivello: 1.600 metri
Difficoltà: difficile
Fondo stradale: asfalto
Bici consigliata: strada
Da vedere in zona: Città della Pieve, Selva di Meana, Allerona, Orvieto, Ficulle

Città della Pieve, centro etrusco-romano che per gran parte ha mantenuto intatta la sua struttura antica. Tra gli edifici di maggior pregio ci sono il Duomo, che conserva le opere di due grandi pittori di Città della Pieve, il Perugino ed il Pomarancio, e la chiesa di Santa Maria dei Bianchi, dove si trova la straordinaria "Adorazione dei Magi" del Perugino.

Notevoli sono anche la Rocca (1326), con cinque torri, il palazzo della Corgna (XVI secolo), palazzo Bandini (XVI secolo), palazzo della Fargna (XVIII secolo), sede del Comune, e palazzo Baglioni, del XVIII secolo.


Il paese di Allerona, che emerge tra i boschi a pochi chilometri dalla riserva demaniale di Selva di Meana, stupenda area forestale all'interno della quale si può ammirare Villa Cahen, unico esempio di architettura liberty in Umbria con giardino all'italiana. Nella stessa zona si trova il Parco di Villalba, suggestiva area boscata attrezzata di oltre 20 ettari, presenta caratteristiche di pregio sia per la flora (boschi ad alto fusto, aceri, frassini, faggi, frassinella, molte specie di rose ed orchidee selvatiche) che per la fauna (cinghiali, daini e caprioli).

I borghi di Fabro e Ficulle, che dalla loro posizione rialzato dominano le valli sottostanti offrendo splendidi panorami sulle bellezze paesaggistiche di questa zona.

A pochi chilometri da Ficulle, da vedere anche il castello della Sala, tipico esempio di architettura medioevale (XII-XIII secolo) appartenuto ai Monaldeschi che ne fecero un fortilizio inespugnabile




Da non perdere

Il cuore dell'itinerario è il centro abitato di Norcia, patria di San Benedetto, che alla profonda spiritualità benedettina unisce il fascino della natura, le meraviglie dell'arte e la genuinità della gastronomia. Per il notevole patrimonio ambientale, culturale ed artistico fa parte del club de "I Borghi più Belli d'Italia".

Sulla piazza principale si affacciano la Castellina, monumentale rocca costruita nel 1554 su disegno del Vignola, il palazzo Comunale, con doppio loggiato, la Basilica di San Benedetto, il portico delle Misure. Leggermente defilata rispetto alla piazza la Concattedrale di Santa Maria Argentea, del XVI secolo, con un altare di Duquesnoy (1640).

A Preci da visitare l'Abbazia di Sant'Eutizio, mentre a Cascia, non molto lontana da Norcia, la Basilica e il Monastero di Santa Rita. Stupendi i paesaggi che si sviluppano all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in particolare i caratteristici altipiani di Castelluccio di Norcia, piccolo centro di Montagnana situato ai piedi del Monte Vettore, che con i suoi 2.476 metri rappresenta la cima più alta del Parco.


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