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ITINERARIO 05


ORVIETO E LA VIA DEI CALANCHI
Orvieto, fiume Paglia, Tenuta della Sala

Scheda Tecnica

Partenza e arrivo: Orvieto
Distanza: 27 km
Dislivello: 400 metri
Difficoltà: facile
Fondo stradale: 95% sterrato, 5% asfalto
Da vedere in zona: Orvieto, fiume Paglia, Tenuta della Sala

Questo itinerario parte dai piedi di Orvieto, più precisamente dal parcheggio della funicolare che in pochi minuti permette di raggiungere il centro della città.

Il percorso si snoda quasi per intero su strade sterrate non impegnative, se si esclude un breve tratto asfaltato nella zona del Castello della Sala ed un tratto di discesa abbastanza tecnico subito dopo aver attraversato lo spettacolare scenario dei calanchi, dove i meno esperti possono procedere a piedi. In ogni caso, si tratta di un percorso piuttosto facile ed adatto a tutti.

I primi chilometri dell'itinerario costeggiano il fiume Paglia e sono interamente pianeggianti. Il primo strappetto di circa 100 metri si affronta dopo 9 chilometri, ma svoltando a destra riscendiamo immediatamente e ci inoltriamo verso le colline, pedalando in ombra tra prati e boschi.

L'unica salita del percorso inizia dopo 11 chilometri e si conclude circa 2 chilometri più avanti, una volta superata la Chiesa della Sala, da dove possiamo godere magnifiche vedute sulla valle sottostante e sui vigneti della Tenuta del Castello della Sala.

Qui svoltiamo a destra e continuiamo a salire per qualche centinaio di metri sulla strada asfaltata, che però abbandoniamo poco dopo (km 13,4) girando a destra ed iniziando il primo tratto di discesa che ci conduce nell'affascinante zona dei calanchi. Superate queste incredibili formazioni arenarie raggiungiamo un antico casale diroccato, dove svoltiamo a sinistra e iniziamo il tratto più tecnico della discesa. Poco dopo, superato un prato (km 16,3), svoltiamo secchi a destra e ci troviamo di fronte alla parte più ripida, dove chi ´ meno esperto per evitare inconvenienti può proseguire a piedi per qualche metro.

La discesa si conclude al chilometro 16,7 e ci riporta sulla mulattiera percorsa all'andata, circa un chilometro prima dell'inizio della salita. Qui prendiamo a sinistra e ripercorriamo a ritroso lo sterrato fatto nella prima parte dell'itinerario.



Da non perdere

Dal punto di partenza si può prendere la funicolare e raggiungere facilmente il centro di Orvieto, una delle città più famose dell'Umbria. In particolare, tra gli edifici più belli segnaliamo il Duomo, opera di Lorenzo Maitani (XIII secolo), la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Giovanni, la chiesa di Sant'Andrea, la chiesa di San Lorenzo de' Arari, la chiesa di San Francesco (XIII secolo) e la chiesa di San Domenico (XIII secolo.

Tra gli edifici pubblici più rappresentativi vanno visitati il palazzo Comunale, il palazzo del Popolo, il palazzo dei Sette ed il teatro Comunale Luigi Mancinelli.

Da non perdere neanche il pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria profondo 62 metri: ´ formato da due scale elicoidali indipendenti che permettevano di scendere al fondo per prendere l'acqua senza incontrasi con chi risaliva.

Sotto la città si nasconde la suggestiva Orvieto sotterranea, dove un incredibile numero di cavità artificiali danno vita ad un labirinto di cunicoli, gallerie, cisterne, pozzi, cave e cantine.

Lungo il percorso dell'itinerario, invece, si possono godere splendide vedute sulla città, oltre che ammirare lo splendido Castello della Sala e gli immensi vigneti che lo circondano. Poco più avanti ´ molto affascinante anche lo spettacolo offerto dal passaggio tra i calanchi.


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